il dottor Gilles abitava in via della Patriarcata 79 che, a detta di tutti, non era assai un bel posto dove stare, visto che erano presenti giù in strada diversi baldacchini che vendevano foto di nudi canini autografati da Rita Dalla Chiesa.

un bel giorno di sole se ne esce con la sua bici dal cambio semi automatico, comprato separatamente su e-bay. In programma ha una gita in campagna insieme al suo nuovo telefonino dotato di GPRSTUVZ che ti fa il geotag anche quando starnutisci.

Apre Gooogle maps e si incammina (anche se è in bici si, la spinge va bene?) verso nord ovest dove trova un passaggio segreto tra un pilone della luce ed un pilone duracell... ci passa attraverso e si ritrova nella foresta di Sherwood, quella proprio dietro Gotham City...

Sente delle urla provenire alle sue spalle e subito si gira, non se ne rende conto, è su un albero, piede, inciampa, vuoto, spem.

rovinosamente per terra dalla modesta altezza di tre metri e 24 con tipo il suo mezzo incastrato tra la tibia ed il ginocchio esclama: "Salve!"
Davanti a lui un tipo afroamericano altissimo e pinato che grida come una femminuccia terrorizzata verso di lui.

"non si preoccupi della sua nudità, sono un dottore!" lo tranquillizza Gilles, con un espressione a metà tra il cordiale e il lancinante per via della bici contortasi nella sua gamba.

(continua..)

0 commenti: